"Parole sconsiderate": così l'ex premier Enrico Letta commenta le parole del vicepresidente della Camera Luigi Di Maio sulla gestione dell'emergenza migranti e sui "taxi del Mediterraneo".
Intervistato oggi da Repubblica, Letta analizza non solo le recenti polemiche ma ricorda anche uno dei momenti più drammatici degli ultimi anni: il naufragio a Lampedusa del 3 ottobre 2013 (video in alto).
"Ricordo il naufragio del 2013 a Lampedusa, non c'erano abbastanza bare per i 366 corpi recuperati. Ricordo le facce dei sopravvissuti, i feretri bianchi dei bambini", racconta Letta. Un ricordo che stride con le parole ascoltate in questi giorni: "La cosa che mi fa rizzare la pelle è lo scarto tra l'uso della parola taxi e la disperazione che ho visto sui volti dei migranti", spiega.
[Solo i registrati e attivati possono vedere i links. ]
[Solo i registrati e attivati possono vedere i links. ] pubblicato su [Solo i registrati e attivati possono vedere i links. ] 28 aprile 2017 21:33.
[Solo i registrati e attivati possono vedere i links. ] [Solo i registrati e attivati possono vedere i links. ]


[Solo i registrati e attivati possono vedere i links. ]