16 gennaio 2015 – La United Bank of India ha deciso di fare appello contro la decisione dell’Alta Corte di Calcutta di respingere la definizione di “debitore intenzionale” nei confronti di Vijay Mallya.Lo scorso mese di dicembre, l’Alta Corte di Calcutta aveva#respinto la decisione della United Bank of India di definire Vijay Mallya come “debitore intenzionale” (leggi qui), definizione datagli in seguito al fallimento della Kingfisher Airlines, avvenuto nell’ottobre del 2012, e causato dalla montagna di debiti – si parla di un miliardo di euro – accumulati dalla stessa compagnia nel corso dei suoi sette anni di attività. La sentenza non era stata presa bene dalla UBI che, dopo qualche settimana di valutazione, ha deciso di fare appello.“Faremo appello davanti alla corte contro la sentenza nel caso riguardante la definizione di debitore intenzionale” – ha detto il direttore esecutivo della UBI Deepak Narang, riportato dal Financial Express – “La bozza della proposta è pronta ed il direttore generale sta finalizzando la questione.”L’Alta Corte di Calcutta, in una sentenza risalente alla settimana di Natale, aveva preso la decisione di respingere la definizione della banca – nei confronti del 59enne Vijay Mallya – di “debitore intenzionale” per motivi prettamente “tecnici”. La#UBI, infatti, avrebbe preso questa decisione tramite una giuria formata da 4 membri, mentre le linee guida dettate dalla Reserve Bank of India, rilasciate il primo luglio scorso, prevedono che la decisione debba essere presa da una giuria formata invece da 3 membri.La decisione della UBI di fare ricorso era stata ampiamente prevista dall’UB Group di Mallya, visto che la banca deve recuperare ancora circa 50 milioni di euro di debiti dalla compagnia aerea.

16 gennaio 2015 – La United Bank of India ha deciso di fare appello contro la decisione dell’Alta Corte di Calcutta di respingere la definizione di “debitore intenzionale” nei confronti di Vijay Mallya.Lo scorso mese di dicembre, l’Alta Corte …

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