10 gennaio 2015 – Mai come nello scorso anno, appassionati e tifosi sui social network e giornalisti sulla carta stampata o digitale non hanno risparmiato parole sulle differenti prestazioni tra compagni di squadra. Un nostro lettore ci invia il suo punto di vista.Qualcuno obietterà che anche in passato si parlava di confronti fra compagni di squadra, ma nella stagione appena passata ce ne sono stati ben tre che hanno sortito risultati inattesi.Il primo (per ordine di classifica) è quello tra Lewis Hamilton e Nico Rosberg. I giornalisti sportivi hanno da sempre lodato il primo per la sua velocità, mentre sono sempre stati piuttosto neutri col secondo, considerato un figlio d’arte non particolarmente talentuoso. Quando Schumacher era il suo compagno di squadra infatti, era convinzione radicata che il campione di Kerpen fosse ormai “bollito” e per questo non reggesse il passo del suo giovane connazionale. Eppure nella stagione 2014 le prestazioni velocistiche dei due scudieri Mercedes, al di là della mera matematica dei punteggi, sono state quasi equivalenti.A questo proposito non posso non sottolineare quanto le proprie convinzioni purtroppo siano molto difficili da sradicare, e l’inglese venga sempre considerato più veloce e lodato molto più del suo compagno.Il secondo confronto non può che essere quello tra Daniel Ricciardo e Sebastian Vettel, con il “rookie” che le suona al 4 volte campione del mondo. Tra gli appassionati, ma anche tra i giornalisti, è ormai radicata la convinzione che il tedesco abbia vinto grazie alle doti della sua monoposto piuttosto che alle proprie.Last but not least, c’è la situazione in casa Ferrari che ha visto Fernando Alonso surclassare Kimi Raikkonen durante tutta la stagione (o quasi).Divertenti sono le schermaglie che si leggono sui social network fra le due fila di tifosi che da una parte sostengono che lo spagnolo sia il migliore in assoluto, mentre dall’altra i più fantasiosi gridano al complotto e i più equilibrati imputano le scarse prestazioni del proprio beniamino alla monoposto.Ma quando si parla di “confronto a parità di macchina” è davvero così? Presi due piloti a caso e messi su due monoposto identiche, ce ne sarà sempre uno più veloce dell’altro?Ricordo un episodio avvenuto nel 2005. Nella prima parte della stagione Raikkonen aveva avuto un rendimento decisamente migliore rispetto al compagno di squadra, Juan Pablo Montoya che aveva invece grosse difficoltà ad adattarsi alla sua McLaren. Ad un certo punto la McLaren introdusse un avantreno diverso per il solo colombiano, e da quel momento Montoya iniziò ad avere prestazioni simili a quelle del finlandese arrivando anche vincere tre gare.Ogni pilota ha il proprio stile di guida, c’è che predilige un avantreno molto preciso (comportamento sovrasterzante) e chi invece ama un avantreno meno preciso (comportamento sottosterzante).È possibile che Vettel e Raikkonen abbiano difficoltà a pilotare monoposto caratterizzate da forte sottosterzo quali potrebbero essere quelle di queste stagioni (a causa del diminuito carico aerodinamico)?È possibile che Alonso e Ricciardo prediligano invece un comportamento sottosterzante e che siano di fatto favoriti dal cambiamento regolamentare avvenuto nel 2014?È possibile che il progetto della F14T sia figlio dei progetti precedenti in cui la Ferrari potrebbe aver “cucito addosso” al pilota spagnolo la monoposto? Si badi bene che non sto ipotizzando alcun complotto ai danni del finlandese, ma non sarebbe strano che nei passati 4 anni la scuderia di Maranello abbia fatto di tutto per mettere Alonso nelle condizioni di vincere, compreso il progettare la monoposto in funzione delle richieste dell’asturiano.È possibile che Hamilton sia davvero più veloce di Rosberg come molti sostengono, e che quest’anno non sia riuscito a dimostrarlo appieno perché anch’egli predilige un avantreno più preciso?Le mie sono congetture ovviamente.D’altra parte se questi confronti fra piloti fossero davvero ad armi pari, la logica ci suggerirebbe un risultato sorprendente che non saprei quanti sarebbero disposti ad accettare:- 2007: Hamilton è un esordiente, ma nonostante questo è al livello del due volte campione del mondo Alonso
- 2014: Hamilton e Rosberg sono sostanzialmente allo stesso livello.Se ipotizziamo che dall’anno dell’esordio Hamilton si sia logicamente migliorato, otteniamo per transizione che Rosberg a parità di mezzo dovrebbe essere più veloce di Alonso.Dino Fabiani

10 gennaio 2015 – Mai come nello scorso anno, appassionati e tifosi sui social network e giornalisti sulla carta stampata o digitale non hanno risparmiato parole sulle differenti prestazioni tra compagni di squadra. Un nostro lettore ci invia il suo

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