[Intrattenimento] 7 gennaio 2015 – La Rete in Italia supera la televisione tra le fonti di intrattenimento, secondo una indagine promossa da Global Research Center di Deloitte. Andamento e tendenze considerate da FormulaPassion.it per elaborare lo sviluppo di nuovi servizi in favore del crescente numero dei propri lettori.
Sono sempre di più gli italiani che seguono gli eventi attraverso Internet anzichè alla televisione. Dallo studio ‘State of Media Democracy’, al primo posto si impone# la Rete con il 77%, mentre la tv si piazza al secondo posto col 47%. Seguono i libri con il 34%, ascolto della musica 30%, lettura di quotidiani 25% e cinema 21%. L’85% degli intervistati utilizza uno smartphone, il 77% possiede un computer portatile, il tablet è al 58%. Il 44% del campione, utilizza tutti e tre i dispositivi. Il dato è in linea con quanto rilevato dall’andamento dei lettori 2014 di FormulaPassion.it: il 40% utilizza la versione Mobile che sarà appositamente migliorata e potenziata in previsione della stagione sportiva 2015.Dai dati AudiWeb: 26,9 milioni di italiani hanno navigato almeno una volta da computer. In media 13 milioni di utenti si sono connessi per 1 ora e 17 minuti/persona/giorno medio. Il 57% sono uomini (7,3 milioni) e 43% le donne (5,6 milioni). Il 48% comprende la fascia di età tra i 35 e i 54 anni (6,2 milioni), mentre gli over 55 parppresentano il 19% degli utenti online pari a 2,5 milioni. Sono 140 milioni le stream views, con una media di 41 minuti e 18 secondi il tempo di una persona nella fruizione di contenuti video.I dati della Mobile consumer Survey 2014 di Deloitte: il 35% degli italiani si connette a Internet attraverso smartphone entro cinque minuti dal risveglio, controllandolo almeno 50 volte durante la giornata. Boom dei messaggi: +53% in un anno, dato che pone il pubblico italiano al primo posto nel mondo nella messaggistica istantanea e conferma la leadership nell’uso dei tablet fuori da casa. Dai dati salienti che emergono dalla “Global Mobile Suvey 2014” di Deloitte, emerge inoltre che il 25% degli italiani guarda Sms, WhatsApp il 20%, email il 19%, social network quali Facebook e Twitter, il 10%. Il meteo è seguito dal 5% e le news dal 4%.In Italia il Tablet viene usato fuori casa dal 35% degli intervistati, in Corea del Sud il 29%, in Spagna il 25%, in Francia il 22%, in Germania e Usa il 19% e in Gran Bretagna solamente il 16%. “Indipendentemente dall’età l’utente digitale è disposto ad adottare rapidamente tecnologie innovative di cui percepisce il vantaggio in termini economici e di risparmio di tempo – spiegano da Deloitte – succede così che, già oggi, il 47% degli intervistati ritiene vantaggioso utilizzare il cellulare per pagare il parcheggio e il 44% acquisterebbe online i biglietti per il trasporto pubblico. A portata di click anche acquisti nei centri commerciali (35%), rifornimenti carburante (36%) e ristoranti (31%)”.L’80% degli intervistati preferisce per smartphone e tablet la connessione Wi-Fi perché più veloce (51%), affidabile (50%) ed economica (45%). “Sebbene gli operatori stiano investendo in nuove tecnologie e reti mobili super veloci (4G), queste non riescono a decollare: solo il 7% degli utenti in Italia le utilizza, perché ritenute troppo costose (38%) e poco utili (36%). Guardando a chi dispone già di un abbonamento 4G – sottolinea Deloitte – emerge che la rete super veloce è considerata più performante e non necessariamente più costosa: oltre il 40% la valuta più veloce del Wi-Fi. La realizzazione di un’adeguata infrastruttura per il 4G unita alla convenienza economica potrebbero determinare il sorpasso delle reti mobili a scapito del Wi-Fi. Analizzando le preferenze del campione di italiani intervistati, si evince che Wind guida la classifica puntando forte sul fattore prezzo ed è il preferito dai possessori di Samsung; Vodafone è primo fra le donne e nella fascia di età under 24 anni; Tim si conferma l’operatore ‘tradizionale’ preferito da uomini tra i 45-64 anni e nella fascia di reddito più elevata; 3 è infine favorita dai possessori di iPhone e dai clienti d’avanguardia. La diffusione virale della digitalizzazione ha portato l’Italia tra i primi paesi al mondo per utilizzo quotidiano di smartphone e tablet”, afferma Alberto Donato, partner Deloitte e Tmt Industry Leader.“Negli ultimi anni si è assistito a una diffusione virale della tecnologia digitale che ha pervaso tutti gli aspetti della vita degli italiani, da quando al risveglio controllano le notifiche sul cellulare a quando scelgono il ristorante per la cena sulla base delle opinioni condivise dagli altri utenti sulla rete. Persino politici e Pubbliche Amministrazioni scelgono Facebook e Twitter per veicolare i propri messaggi al grande pubblico. L’ingresso degli italiani nel mondo digitale è stato prorompente: ad oggi sono 25 milioni gli italiani online. Con una crescita di circa 4,5 milioni negli ultimi 5 anni (+ 17%), il nostro paese è diventato uno dei primi al mondo per utilizzo di smartphone e tablet e il primo in Europa. Gli italiani – conclude Donato – si sono trasformati in consumatori digitali in modo quasi inconsapevole solo per il fatto di aver acquistato uno smartphone o un tablet, e questo ha generato un’onda d’urto che ha stravolto i criteri di scelta dei consumatori, influenzando le dinamiche competitive del settore delle Telecomunicazioni nel nostro paese”.

[Intrattenimento] 7 gennaio 2015 – La Rete in Italia supera la televisione tra le fonti di intrattenimento, secondo una indagine promossa da Global Research Center di Deloitte. Andamento e tendenze considerate da FormulaPassion.it per elaborare lo sviluppo di nuovi servizi

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