29 dicembre 2014 – Nicky Hayden guarda con fiducia al 2015, grazie ad una moto più performante e al pieno recupero dall’infortunio che lo ha costretto a saltare alcune gare nel 2014. “Mi sento meglio ogni giorno che passa. La nuova moto ora ha più potenza e la base sulla quale lavorare è solida. Vedremo a Sepang a che punto siamo, ma siamo sulla strada giusta.”Il 2014 è stato un anno più sofferto del previsto per il campione del mondo MotoGP 2006 Nicky Hayden. Dopo l’esperienza in Ducati, chiusa lo scorso anno, il ritorno in Honda, casa con la quale ha vinto il titolo 8 anni fa, non è stato quello sognato dal “Kentucky Kid”: una moto non così performante come si sperava e un infortunio al polso destro che ha “ammazzato” la stagione dello statunitense, costretto così a saltare alcune delle gare del Mondiale 2014, venendo sostituito da Leon Camier. Dopo il ritorno nelle ultime gare del campionato, Hayden spenderà parte delle vacanze invernali a recuperare ancora dall’infortunio in vista della stagione 2015.“Mi sento meglio ogni giorno che passa. Non è stato facile tornare in sella dopo quello che ho passato” – ha detto il 33enne americano al sito ufficiale della MotoGP sulla situazione del suo polso destro – “L’operazione era seria, mi hanno tolto 3 ossa dal polso. Sono riuscito a controllare il dolore e correre ancora, sebbene non fossi al mio livello, ma piano piano sto recuperando forza e feeling. Per me è un bene che la stagione sia finita, è un’occasione per recuperare. Dalla fine dell’anno faccio iniezioni, faccio riposare la mano ma continuo a fare anche fisioterapia.”Il 2015 dell’americano porterà tante nuove novità; dopo il cambio di team avvenuto lo scorso anno, quest’anno Hayden dovrà affrontare l’arrivo di un nuovo staff di tecnici con il quale lavorare: “Sono contento dei nuovi arrivi tra i tecnici. Ci siamo conosciuti a Valencia ma non abbiamo potuto lavorare molto per via della pioggia, sebbene sia stato possibile fare un po’ di esperienza con la moto. Mi sento bene, la comunicazione è buona e ci capiamo subito. C’è una buona chimica tra noi e mi rende fiducioso. Abbiamo molto lavoro da fare, ma i primi segnali sono positivi.”Un’altra novità sarà rappresentata da Eugene Laverty, sostituto di Hiroshi Aoyama e nuovo arrivo in MotoGP dalla Superbike, della quale è stato vicecampione del mondo nel 2013 con l’Aprilia. Una persona che ha qualche punto in comune con lo stesso Hayden. “Non ho avuto molte occasioni di parlare con Eugene a Valencia ma mi sembra una persona normale, concentrata sul lavoro. Arriva da una carriera di successo nella WSBK perciò penso che sarà competitivo e sono sicuro che si adatterà velocemente alla MotoGP” – ha affermato Hayden – “Credo che tra di noi si potrà formare un bel rapporto, arriva da una famiglia appassionata di corse come la mia e ha 2 fratelli che sono buoni piloti.”L’obiettivo poi passa sulla Honda RC213V-RS, l’evoluzione della Honda RCV1000R, la versione Open schierata dal costruttore giapponese lo scorso anno; una moto che ha sofferto il confronto con la più competitiva Yamaha Open, a causa di prestazioni inferiori rispetto a quelle previste che non hanno permesso ad Hayden di poter fare risultati eccezionali, visto che l’anno si è chiuso con soli 47 punti che gli sono valsi il 16° posto finale in classifica, con l’ottavo posto del Qatar come miglior risultato della stagione. L’americano ha potuto provare la nuova moto a Valencia, nei test post-GP dello scorso novembre e ha avuto subito sensazioni positive dall’evoluzione della moto:#“Le prime impressioni sono positive. Senza dubbio, la prima cosa che ho notato è stata la potenza extra, così come le caratteristiche normali di una Honda, affidabilità e prestazioni. Siamo stati capaci di confermare lo sviluppo che è stato fatto fino ad ora su questa moto e ora dobbiamo lavorare maggiormente su noi stessi per capirla di più e sbloccare il suo potenziale. Vedremo a che livello è quando saremo con gli altri a Sepang. Per ora, devo concentrarmi e tornare al massimo della forma.”“Sono sicuro che saremo più competitivi. C’è dell’altro sviluppo da fare con l’elettronica, ma siamo sulla strada giusta. Avevamo un gran telaio l’anno scorso, ma mancava la potenza”ha poi aggiunto il campione del mondo 2006 – “Ora ce n’è molta, che dovrebbe aiutarci a ridurre il gap da chi è davanti. Il nuovo telaio lavora molto bene, come la versione 2014, ma questo è sempre stato un punto di forza delle Honda.”Hayden poi fissa gli obiettivi per la prossima stagione, nella quale sarà l’unico pilota a stelle e strisce in MotoGP. “Questa sarà la mia seconda stagione con il team di Aspar Martinez e il mio primo obiettivo è quello di divertirmi alla guida. Non voglio più parlare dell’anno scorso, ora voglio tornare in forma per guidare come so fare e raccogliere così dei buoni risultati. Ora sono l’unico statunitense nel Mondiale, mi piace questa responsabilità. Spero di poter fare un gran lavoro per poter rendere orgogliosi i miei connazionali”, ha concluso il 33enne.

29 dicembre 2014 – Nicky Hayden guarda con fiducia al 2015, grazie ad una moto più performante e al pieno recupero dall’infortunio che lo ha costretto a saltare alcune gare nel 2014. “Mi sento meglio ogni giorno che passa.

Leggi articolo completo...