27 dicembre 2014 – L’Alta Corte di Calcutta ha rovesciato la decisione della UBI di definire Vijay Mallya come “debitore intenzionale”.Il 58enne magnate indiano Vijay Mallya conclude “bene” un brutto 2014 sotto il punto di vista giudiziario. Nel corso di quest’anno, infatti, il proprietario della Force India aveva dovuto affrontare la corte indiana diverse volte a causa di guai finanziari nati dal fallimento, avvenuto nel 2012, della Kingfisher Airlines, la compagnia aerea fondata dallo stesso Mallya 7 anni prima. Da questo fallimento, Mallya era stato definito dalla United Bank of India, assieme a 3 alti dirigenti della compagnia, come “debitore volontario”, dato il mancato pagamento da parte del magnate di ben 4 miliardi di rupie di debiti (51.5 milioni di euro circa). In questi giorni, però, l’Alta Corte di Calcutta ha respinto la decisione della UBI di definire Mallya come “debitore intenzionale”.“La sentenza è stata in favore della Kingfisher da un punto di vista tecnico. L’Alta Corte di Calcutta ha osservato che il comitato di giudizio – che giudica un debitore come intenzionale – non è stato costituito seguendo le linee guida. Dunque, la decisione del comitato di dichiarare la Kingfisher come debitrice intenzionale è stata sconfitta – ha dichiarato un direttore esecutivo della UBI al#Business Standard – “Il nostro team legale sta guardando tutte le opzioni e potremmo agire contro questa decisione.”“Il precedente ordine è stato messo da parte. Ma la banca potrebbe comunque appellarsi contro questo giudizio, ha detto invece un direttore dell’UB Group, di cui faceva parte anche la defunta Kingfisher Airlines.Alcune fonti rivelano, sempre al Business Standard, che la UBI avrebbe avuto un membro extra nel comitato di giudizio, portando così la Kingfisher a vincere il ricorso contro la decisione della banca. Secondo un avviso della Reserve Bank of India, rilasciato il primo luglio scorso, la decisione dovrebbe essere presa da un comitato, con a capo il direttore esecutivo, composto da 2 direttori generali. La circolare aggiunge anche che, se un debitore è identificato come intenzionale, egli ha almeno 15 giorni di tempo per presentare ricorso ad un comitato di giudizio, presieduto dal presidente e da altri 2 direttori. A quanto sembra, però, la UBI avrebbe posto 4 membri nel comitato di giudizio, causando così la vittoria del ricorso presentato da Vijay Mallya.#La decisione dell’Alta Corte, secondo le banche, porterà ad un ritardo del recupero dei debiti dalla Kingfisher.

27 dicembre 2014 – L’Alta Corte di Calcutta ha rovesciato la decisione della UBI di definire Vijay Mallya come “debitore intenzionale”.Il 58enne magnate indiano Vijay Mallya conclude “bene” un brutto 2014 sotto il punto di vista giudiziario. Nel corso …

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