26 dicembre 2014 – Inauguriamo oggi con la sfida regina che ha caratterizzato la stagione 2014 una serie di 11 pezzi dedicati ai duelli tra compagni di squadra nell’annata appena conclusa. Si parte subito a mille dunque, con la sfida tra Lewis Hamilton e Nico Rosberg, vinta ovviamente – è proprio il caso di dire – ai punti, dal britannico campione del mondo.La Mercedes dopo cinque stagioni di Formula 1 ha finalmente raggiunto l’obiettivo per il quale era tornata nel mondiale a oltre 50 anni di distanza dall’ultima partecipazione: due titoli iridati, prenotati alla prima gara in Australia e conquistati con largo anticipo sulla concorrenza, nonostante l’ultima prova ad Abu Dhabi con i doppi punti in palio era stata studiata per tenere aperte le danze il più possibile.
Ed effettivamente (sarebbe stato tale anche senza l’ausilio dei doppi punti)#la contesa si è trascinata fino in terra araba e i protagonisti sono stati i due piloti della scuderia tedesca, Lewis Hamilton e Nico Rosberg, che nel corso della stagione si sono alternati in testa al mondiale, spartendosi 16 delle 19 vittorie in palio e conquistando 18 pole in totale. La sfida tra i due è rimasta in equilibrio sostanzialmente per tutto l’anno, sebbene il britannico abbia piazzato due parziali sensazionali, uno per ogni metà di stagione, decisivi per l’assegnazione del titolo e per riequilibrare qualche stop imprevisto di troppo.Alla partenza sprint di Rosberg in Australia, aiutata dalla rottura nella gara inaugurale del propulsore della F1-W05 di Hamilton, Lewis ha risposto con ben quattro successi consecutivi (Malesia, Bahrain, Cina e Spagna), riuscendo però #a sopravanzare di appena 3 punti dopo cinque gare il compagno, che nel frattempo era rimasto pazientemente in scia in attesa dell’occasione buona.
Occasione propiziatasi a Monaco, dove Nico – complice la partenza in pole dipesa anche dalla famosa bandiera gialla in qualifica – ha ripreso la vetta del mondiale vincendo nel giardino di casa. In Canada poi entrambe le Mercedes hanno avuto problemi tecnici, ma Rosberg è stato più bravo e fortunato nel riuscire a portare al traguardo la macchina, mentre Lewis è andato KO, così come in Austria dov’è stato secondo dietro all’arrembante Nico.I punti di vantaggio del tedesco a quel punto erano 29 ma la fortuna è girata proprio in Gran Bretagna, dove davanti al pubblico amico Lewis ha dominato e Nico ha rotto. Nelle tre successive gare Hamilton ha faticato a tenere dietro il compagno, riuscendovi in Ungheria nella gara peggiore dell’anno della Mercedes (3° e 4° i due) ma non in Germania dove ha vinto Nico e in Belgio, teatro del famoso contatto tra i due.
A quel punto però il mondiale è svoltato rapidamente, Lewis ho conquistato una striscia di cinque vittorie consecutive da Italia a Stati Uniti, con Nico che ha pagato caro lo “zero” di Singapore, limitando i danni nelle altre quattro occasioni. Con il britannico al comando del mondiale, l’illusione di essere ancora della partita è durata per Rosberg solo lo spazio di due settimane, quelle che hanno separato il vittorioso gran premio di Interlagos da quello sciagurato – per lui – di Abu Dhabi.Hamilton si è così aggiudicato il titolo di campione del mondo, il secondo della sua carriera, superando un rivale che ha avuto il pregio di mostrare una costanza e una solidità mentale rara. Gli episodi sfortunati alla fine si sono equivalsi e Lewis ha concluso il mondiale con 384 punti contro i 317 del rivale, sebbene per onestà statistica sarebbe il caso di non considerare i 25 punti bonus di Abu Dhabi (359-317 dunque).Il britannico ha meritato la vittoria dell’iride e l’ha spuntata nell’aspra diatriba interna con l’amico-nemico di sempre, collezionando 11 successi stagionali contro i 5 di Rosberg, ma tornando a casa con il neo di una sconfitta su quello che è sempre stato il terreno di caccia più proficuo, ovvero la qualifica, dove Nico è stato sorprendentemente più veloce per ben 12 volte a 7. La parola più forte però lo dice un dato: in nessun caso in tutto il 2014 Rosberg è riuscito a sorpassare Hamilton in pista, se non in Bahrain dov’è stato prontamente ri-superato. Lewis invece vi è riuscito ben quattro volte: in Bahrain appunto, poi a Monza, Suzuka e Austin.
Il vincitore: Lewis Hamilton
Tabella riassuntiva
MERCEDES
HAMILTON # ROSBERG
12 Confronto in gara 7
7 Confronto in qualifica 12
384 (359) Punti* 317
19 Gare disputate 19
16 Gare a punti 16
16 Gare da classificato 17
3 Ritiri 2
11 Vittorie 5
7 Pole position 11
7 Giri veloci 5
16 Podi 15
15 Prime file 15
1.049 Giri percorsi 1.062
495 Giri in testa 483
5.279 Km percorsi 5.332
2.675 Km in testa 2.246
*Tra parentesi il totale dei punti conseguiti senza il criterio dei doppi punti di Abu Dhabi

26 dicembre 2014 – Inauguriamo oggi con la sfida regina che ha caratterizzato la stagione 2014 una serie di 11 pezzi dedicati ai duelli tra compagni di squadra nell’annata appena conclusa. Si parte subito a mille dunque, con la sfida

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