24 dicembre 2014 – Dopo aver parlato dei nuovi musi e di quello che, probabilmente, sarà l’aspetto delle estremità anteriori in funzione dei regolamenti 2015 (clicca qui), il direttore tecnico della Toro Rosso, James Key, spiega che la scuderia di Faenza continuerà a lavorare sulla bassa resistenza aerodinamica del corpo vettura.La monoposto 2014, la STR9, ha spesso ben figurato nelle classifiche riservate alle auto più veloci sul dritto e questo l’ha sicuramente agevolata nonostante la minore efficienza della power unit Renault rispetto a quella della Mercedes. In ogni caso, anche se ci si aspettano dei miglioramenti a livello di performance da parte del propulsore francese, Key ha confermato che la prossima STR10 sarà simile nel suo concetto di base alla macchina che l’ha preceduta: “Facciamo così perché crediamo che ci sia la possibilità di migliorare ulteriormente” – ha dichiarato il tecnico britannico citato da Crash.net. Una strada, quella della bassa resistenza all’avanzamento, che ha indubbiamente premiato la Williams, con la sua FW36 in grado classificarsi terza nel Mondiale Costruttori.“Continuando ad accumulare deportanza diventa sempre più difficile riuscire ad ottenere un guadagno in questo senso” – ha proseguito Key – Non è una cosa molto lineare e l’efficienza è sempre importante, ma lo diventa ancora di più quando si opera ad alti livelli di deportanza. Per quanto riguarda queste vetture, è difficile poter dire quando arriveranno ad un livello di appiattimento dei valori di carico aerodinamico. Al momento non lo sappiamo, ma sicuramente ci si arriverà. Ma, dall’altra parte, si è rivelato davvero efficace il lavoro fatto dalla Williams per la riduzione della resistenza all’avanzamento. Quindi dovremo stare a vedere e la power unit è collegata a tutto questo”.La nostra intenzione è quella di mantenere un po’ la filosofia della bassa resistenza, perché questa caratteristica si potrebbe rivelare importante” - ha concluso il direttore tecnico della Toro Rosso -# “Soprattutto quando sai che non sei abitualmente nella zona alta dello schieramento. Quindi, si tratta di una buona cosa secondo il mio punto di vista. Tuttavia, bisogna fare i conti anche con certi livelli di picco aerodinamico, come ad esempio a Monaco, dove serve tornare indietro perché questo è il posto migliore dove poterlo fare. Così, in questo senso, più carico aerodinamico si ottiene e meglio è”.

24 dicembre 2014 – Dopo aver parlato dei nuovi musi e di quello che, probabilmente, sarà l’aspetto delle estremità anteriori in funzione dei regolamenti 2015 (clicca qui), il direttore tecnico della Toro Rosso, James Key, spiega che la scuderia

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