23 dicembre 2014 -#Sebastian Vettel è stato, secondo Daniel Ricciardo, il compagno di squadra più difficile da affrontare da quando si trova in Formula 1: “Sulla carta lo è stato. Ha rappresentato la sfida più difficile. Daniil? Non ho intenzione di sottovalutarlo.”Vitantonio Liuzzi, Jean-Eric Vergne e Sebastian Vettel hanno una cosa in comune: sono stati tutti compagni di squadra di Daniel Ricciardo. L’australiano, in assoluto uno dei piloti che ha impressionato di più nel corso del Mondiale 2014 nel quale ha chiuso al terzo posto, a 238 punti, con 3 vittorie e 5 podi (6 se si considera quello di Melbourne), ritiene che l’ultimo, il 4 volte campione del mondo Vettel, sia stato, dei 3, il più difficile da affrontare. Una cosa che, a molti, può anche sembrare quasi scontata, visto il palmarès del tedesco e visti i gradi di capitano di cui – nello specifico caso della RBR – Vettel godeva ad inizio campionato.“Sicuramente sulla carta lo è stato, ma allo stesso tempo non voglio togliere nulla ai miei precedenti compagni di squadra” – ha detto il 25enne di Perth a crash.net – “Penso che con JEV ci sia stata una bella rivalità, ed anche nelle poche gare con Tonio alla HRT; nelle prime 4 uscite, mi ha battuto in qualifica, solitamente un mio punto di forza.”“Perciò, credo, si può sempre trovare una nuova debolezza in se stessi, o un punto di forza in qualcun’altro, ma ad inizio stagione ho pensato: ‘Seb sarà la mia sfida più difficile’. Ed è andata così. Sulla carta ho vinto delle gare, ma non è stato un gioco da ragazzi”, ha proseguito l’australiano.Un Vettel che, dopo l’annata a tratti disastrosa vissuta con la RB10, ha deciso di lasciare Milton Keynes in direzione Maranello, regalando così a Ricciardo un nuovo compagno di squadra: Daniil Kvyat. Il 20enne russo rappresenta così una delle tante sfide che nel 2015 dovrà cercare di superare, ora che il pilota di origine italiana sarà il pilota più “anziano” del team, riempiendo quel buco lasciato dalla partenza del tedesco. “Si, sono a conoscenza di ciò” – ha detto Ricciardo ad Autosport sulla consapevolezza delle nuove responsabilità – “Sto continuando ad imparare e crescere con la squadra. Quest’anno, in termini di legami, ho fatto bene e spero di continuare così, e ovviamente loro si baseranno maggiormente sul mio feedback. Sono sicuro che Daniil passerà l’intero inverno a integrarsi, e inizialmente si baseranno maggiormente su quello che dirò io, ma sono sicuro di essere la persona adatta.”La stagione 2014 ha creato grosse aspettative sul futuro di Ricciardo, che però non si fa impressionare dalla pressione che lo circonderà sicuramente in futuro, ammettendo di voler mantenere lo stesso approccio avuto quest’anno: “Non vorrei che questo (la pressione, ndr) cambi qualcosa in quello che faccio in macchina o con gli ingegneri. Quest’anno è stato davvero buono, come hanno dimostrato i risultati ottenuti, perciò se dovessi strafare per impressionare Daniil, potrei decidere di fare un passo indietro e usare l’approccio preso quest’anno, perché ha pagato. Comunque non ho intenzione di sottovalutarlo.”

23 dicembre 2014 -#Sebastian Vettel è stato, secondo Daniel Ricciardo, il compagno di squadra più difficile da affrontare da quando si trova in Formula 1: “Sulla carta lo è stato. Ha rappresentato la sfida più difficile. Daniil? Non ho

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