22 dicembre 2014 – Il 2015 sarà ufficialmente un anno di transizione per la Ferrari. Le dichiarazioni pronunciate oggi in conferenza stampa da Marchionne e Arrivabene non lasciano scampo: Maranello è già in ritardo nello sviluppo della vettura 2015 e l’obiettivo Si pensava che il lavoro di sviluppo del progetto 666 si trovasse già a buon punto considerando le attenzioni dedicategli anche nel corso del fallimentare 2014, quando la Ferrari non ha certo dovuto sviluppare fino all’ultimo la F14T. E invece, la situazione è radicalmente opposta: “Siamo in ritardo sul progetto della macchina 2015”, ha dichiarato Marchionne citato da Sport Mediaset. “Sarà l’anno della ricostruzione che metterà alla prova la scuderia. Siamo partiti tardi per scelte strategiche fatte da altri. Nel 2014 sono state spese troppe forze sulla stagione e poche sulla prossima. Dobbiamo compensare nello sviluppo. Partiamo in salita, ma l’impegno della squadra è fenomenale e hanno il mio massimo appoggio. Anche la Mercedes ci ha messo due anni per arrivare a vincere”. “Se dovessimo vincere due GP sarebbe un successo, con tre sarebbe un trionfo, con quattro andremmo in paradiso”, il commento scherzoso di Arrivabene, che ha anche fatto due annunci importanti: i crash test sono stati passati una settimana fa (“Abbiamo superato brillantemente crash e squeeze test“) e la campagna acquisti, nella quale è rientrato Jock Clear, confermato in arrivo dalla Mercedes, è chiusa: “Non arriva altra gente. I ragazzi che abbiamo sono validi e hanno voglia di esprimersi. Bisogna dare fiducia e ricompattare il gruppo. Ma non sono né mago Merlino, né mago Oronzo. Non credo nei successi dei singoli, ma in quelli di squadra“. E su Ross Brawn: “Nessuna opzione”.

22 dicembre 2014 – Il 2015 sarà ufficialmente un anno di transizione per la Ferrari. Le dichiarazioni pronunciate oggi in conferenza stampa da Marchionne e Arrivabene non lasciano scampo: Maranello è già in ritardo nello sviluppo della vettura 2015 e

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