22 dicembre 2014 – Oggi è prevista a Maranello la prima conferenza stampa di Sergio Marchionne e Maurizio Arrivabene. Nell’attesa di saperne di più sul futuro assetto della Ferrari, indaghiamo con Leo Turrini sui risvolti degli ultimi ingaggi, in particolare quello del giovane pilota messicano Esteban Gutierrez.Leo Turrini, ultimamente Maranello sembra un terminal arrivi e partenze molto affollato. Proprio ad Alberto Antonini – ultimo acquisto destinato alla comunicazione della scuderia – Mauro Coppini aveva immaginato di affidare un giorno il posto di# direttore del giornale. Invece…
“Invece FormulaPassion.it ha perso una firma importante, soffiata addirittura da Maurizio Arrivabene il quale aveva bisogno di inserire una nuova figura della quale potersi fidare, come il bravo Antonini. Ad Alberto voglio bene e lo stimo molto, però… Però sarebbe il caso di far presente all’ingegner Coppini – al quale auguro di rimanere a lungo alla guida di questo bellissimo giornale – che non è detto che non si ripresenti l’occasione… Speriamo bene per il caro Alberto. La missione in quel di Maranello è tutt’altro che semplice, come si è visto in passato prima con Claudio Berro e poi con Luca Colajanni, ai quali mai ho risparmiato le mie ‘attenzioni’!”.Non tanto il recente ingaggio del francese Jean-Eric Vergne, quanto quello del giovane pilota messicano Esteban Gutierrez, ha sollecitato la curiosità di molti osservatori, come Cesare Fiorio che si è interrogato – in un recente articolo su FP – sulla funzione della Ferrari Driver Academy…
“E’ evidente che l’operazione di Gutierrez nulla ha a che fare con la Ferrari Driver Academy, mentre si lega a un disegno di natura economica collegato a un gruppo industriale controllato da uno degli uomini più ricchi del pianeta, Carlos Slim. Non dimentichiamo che Slim, insieme a Sky, nel 2011 sembrava volesse acquisire il business della Formula 1 sottraendolo a Bernie Ecclestone. Cesare Fiorio ha fatto bene a soffermarsi sulla Ferrari Driver Academy, ma dietro al caso Gutierrez ci sarebbe un altro disegno: stiamo parlando di una potenza economica planetaria, il che significa che il nuovo terzo pilota di Maranello segnerebbe l’inizio di un futuro percorso molto più grande. Non penso proprio che Slim abbia immaginato questa operazione per apporre i marchi delle proprie aziende sulle Rosse, offrendo ‘nel pacchetto’ il giovane Esteban. Invece fra pochi mesi, quando la Ferrari verrà quotata in Borsa, non dovremo stupirci se Carlos Slim diventasse uno dei suoi maggiori azionisti dopo Fca e Piero Ferrari”.Quindi Gutierrez rappresenterebbe la punta dell’iceberg di una operazione finanziaria di vaste proporzioni…
“L’operazione Gutierrez dimostra che Maurizio Arrivabene, su mandato di Sergio Marchionne, sarebbe impegnato ad individuare le migliori risorse possibili per garantire al settore Formula 1 della Ferrari i mezzi, ingentissimi, necessari per un rilancio in grande stile del team. E’ incoraggiante constatare che un magnate del peso di Carlos Slim si dimostri tanto interessato alla casa di Maranello. In pratica dovrebbe succedere quanto accaduto a suo tempo con Petronas, il petroliere della Malesia, che garantì a Montezemolo cifre tali grazie alle quali la Ferrari potè permettersi di avere a disposizione Schumacher, Brawn e Byrne. Ricordate la Sauber quando montava il dieci cilindri Ferrari ribatezzato, non a caso, Petronas? Non facciamoci ingannare dal dito di Gutierrez che indica la luna di Slim, è quest’ultima, caro Cesare Fiorio, alla quale dobbiamo prestare la nostra attenzione”.Sergio Marchionne – una volta ‘liberatosi’ di Montezemolo -# si è calato nel ruolo a lui più congeniale, quello del manager in grado di disegnare un nuovo solido progetto di rilancio per la Ferrari. Questa sarebbe solo la prima fase, quella della ricerca dei capitali necessari per dominare in pista. Carlos Slim sarebbe il primo alleato del nuovo corso?
“Per favore, usciamo dall’ipocrisia una volta per tutte. Nei primi anni ’80 Enzo Ferrari si faceva pagare gli ingaggi dei piloti dalla Marlboro – ovvero la Philip Morris, il gruppo del tabacco dal quale proviene, non a caso, Maurizio Arrivabene – perchè per primo aveva intuito che anche il mondo della Formula 1 stava velocemente cambiando: proprio il Drake che non voleva altri marchi sulle proprie monoposto che non fossero quelli degli sponsor tecnici come la Shell, la Skf a la Magneti Marelli. La nuova Ferrari di Marchionne riuscendo a coinvolgere un partner dal peso come quello dell’impero mediatico e delle telecomuncazioni di Carlos Slim – secondo azionista del New York Times – disporrebbe di mezzi più adeguati per un rilancio ai massimi livelli. Questa potrebbe essere la vera portata dell’intera operazione, a prescindere dall’effettivo impiego del giovane Esteban, destinato – per una mera questione legata all’impossibilità di effettuare i test – a svolgere una intensa attività al simulatore. Se questo sarà il disegno di Sergio Marchionne, dobbiamo essere veramente contenti e fiduciosi”.

22 dicembre 2014 – Oggi è prevista a Maranello la prima conferenza stampa di Sergio Marchionne e Maurizio Arrivabene. Nell’attesa di saperne di più sul futuro assetto della Ferrari, indaghiamo con Leo Turrini sui risvolti degli ultimi ingaggi, in particolare …

Leggi articolo completo...