19 dicembre 2014 – Dopo essere stato vicino in più di un’occasione al debutto in F1, per Alexander Rossi quest’inverno sarà dedicato alla ricerca di nuove opportunità in vista del futuro.Il pilota americano, che sembrava sul punto di debuttare al volante della Marussia la scorsa estate in occasione del Gran Premio del Belgio, è sempre alla ricerca di un volante da titolare in F1. Tuttavia, nonostante abbia perso questa preziosa opportunità nell’arco di sole ventiquattro ore, Rossi è convinto che il 2014 sia stata comunque una tappa importante nella sua carriera. “Come riportato dai media, sono stato chiamato per correre ben cinque volte nel 2014, ma non ci sono mai riuscito a causa di ragioni diverse fra loro” – ha dichiarato il californiano citato da Crash.net“Ovviamente anche se sono deluso perché non sono riuscito a scendere in pista, il fatto che sono stato contattato più volte, significa che ero davvero pronto per un sedile da titolare. Quindi, posso dire con certezza che la strada percorsa finora è stata tortuosa, ma sono comunque orgoglioso di quanto fatto in Europa e delle relazioni costruite all’interno del mondo della F1. Nelle ultime tre stagioni, in qualità di riserva ufficiale e di test driver, sono stato in grado di svolgere un ruolo importante sia all’interno del team Caterham che della Marussia”.“Entrambi sono approdati in F1 nel 2010 e hanno lottato fra di loro per una posizione nella classifica del Mondiale. La F1 non è semplice ed è diventato sempre più difficile per i team fare dei progressi sulla griglia. Per ragioni che, ormai, sono di dominio pubblico questo è stato un anno difficile per tutte e due. Tuttavia, la passione e la volontà che hanno mostrato attraverso l’intenzione di voler restare ancora della partita sono state d’esempio non solo per me, ma anche per altre persone che ci sono all’interno del paddock. Io e il mio management stiamo dando il massimo e non vedo l’ora di poter condividere con voi quelli che saranno i miei piani per il 2015“. Nel frattempo, Rossi ha confermato che la popolarità della massima formula negli USA è in continua crescità e aumenterà ulterioremente quando, nel 2016, il team Haas debutterà nel Circus iridato.“A parte la mia ricerca e la personale ambizione di poter correre in F1, sono stato molto stimolato dal fatto che si trattava di una responsabilità e questa riguardava la possibilità di portare gli Stati Uniti più vicini alla F1 – ha aggiunto Alexander Rossi -# “Lo stato del Texas, la città di Austin e il Circuito delle Americhe, hanno fatto un lavoro incredibile per quanto riguarda la promozione del Gran Premio degli USA. Chiaramente sarebbe davvero positivo se riuscissi ad ottenere un sedile da titolore sulla griglia, o magari a trovare un volante in un team americano, perché credo che questo sia il momento giusto per l’America per brillare in questo sport. C’è ancora molto lavoro da fare per riaffermare l’immagine della F1 negli Stati Uniti, ma con gli sforzi compiuti da Haas e dai suoi partner commerciali, insieme al mio continuo impegno per cercare di essere sulla griglia, potrebbero portare il 2016 ad essere un anno molto importante per l’America in F1″.

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