17 dicembre 2014 – Il boss della McLaren Ron Dennis ha obiettivi ambiziosi per la nuova partnership con la Honda: “Vogliamo dominare. Non ci stiamo attrezzando per una caduta fragorosa.”La partnership McLaren-Honda rimanda le menti degli appassionati di Formula 1 agli anni ’80: 5 stagioni di collaborazione, tra il 1988 ed il 1992, 44 vittorie su 80 GP e 8 Mondiali, 4 piloti (3 con Senna, 1 con Prost) e 4 costruttori. Un’era da dominatori che a Woking, dopo gli ultimi due anni difficili avari di soddisfazioni con la Mercedes nei quali il team ha subito una profonda ristrutturazione a livello di personale, sperano di poter ripetere. Ecco perché Ron Dennis, boss del team di Woking, crede che, con il voler puntare a “dominare” la F1, non stia preparando la squadra ad una fragorosa caduta.“Quello che era stato raggiunto in quei tempi, e quello che i nostri rivali della Mercedes hanno ottenuto quest’anno, è esattamente quello che vogliamo raggiungere in futuro, e cioè vogliamo dominare” – ha detto Dennis a espnf1.com – “Mi ricordo, all’inizio di questa stagione, che noi eravamo qui per vincere delle gare, il che sarebbe stato il nostro obiettivo per il 2014. Ora ci si può rinfacciare che, visto che non abbiamo vinto una gara quest’anno e che ora stiamo utilizzando la parola ‘dominare’, ci stiamo attrezzando per una caduta fragorosa.”Dennis si ricorda perciò di quanto aveva detto all’inizio della stagione, quando aveva affermato che “la McLaren esiste per vincere”, e che l’obiettivo principale era quello di tornare alla vittoria verso la fine della stagione. Cosa non avvenuta: il team, nonostante sia stata dotata della power unit migliore del lotto, quella Mercedes, non è riuscita a equiparare il doppio podio iniziale di Melbourne, restando per il secondo anno consecutivo senza vittorie: l’ultimo successo che risale al GP del Brasile 2012 con Jenson Button.“Ma, ovviamente, ‘dominare’ non dev’essere un qualcosa che accadrà in poco tempo, ci vuole tempo. Questa è una cosa che desideriamo, perché è l’unica cosa che ti pone in vantaggio rispetto a coloro che vincono solamente delle gare. Vincere gare è difficile, ma dominare lo è ancor di più”, ha proseguito Dennis.Dennis è dunque convinto che la Honda possa riportare la McLaren alla vittoria e nelle posizioni che le competono per via del suo prestigio e della sua forza. Il boss McLaren pensa anche che questa sua convinzione si sia rafforzata dopo aver visitato il quartier generale Honda a Sakura (Giappone), dove la nuova power unit è stata sviluppata.“La chiave sia per la relazione con la Honda sia per quella con i piloti è l’assoluta importanza che diamo al costruire una relazione positiva. Inevitabilmente, dato il rispetto che abbiamo avuto per la lunga partnership con la Mercedes, ci vorrà del tempo prima che la relazione con Honda inizi a solidificarsi” – ha aggiunto Dennis – “La mia visita a Sakura, dopo il GP del Giappone, è stata estremamente sconvolgente. L’impegno, la concentrazione ed il desiderio di alzare il livello è presente ovunque, nelle strutture e nel lavoro di sviluppo degli ingegneri Honda-McLaren. Sono estremamente fiducioso che, con l’avvicinarsi della nuova stagione, avremo una sincera e realistica possibilità di raggiungere il nostro obiettivo.”

17 dicembre 2014 – Il boss della McLaren Ron Dennis ha obiettivi ambiziosi per la nuova partnership con la Honda: “Vogliamo dominare. Non ci stiamo attrezzando per una caduta fragorosa.”La partnership McLaren-Honda rimanda le menti degli appassionati di Formula …

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