8 dicembre 2014 – Riceviamo e pubblichiamo il racconto di Domenico, un nostro lettore che nel weekend si è recata a Latina per assistere al Sic Supermoto Day, la manifestazione ideata per ricordare Marco Simoncelli.La sveglia suona presto, troppo presto considerando che è domenica, ma chi se ne frega… si va al Sic Supermoto Day! Preparati gli ultimi dettagli, si parte verso questo fantastico evento che si svolge al circuito Sagittario di Latina.Nonostante sia mattina inoltrata il sole non riesce a fare capolino nel cielo, per colpa di una fastidiosa nebbia che non fa preludere ad una buona giornata, ma, ripeto… chi se ne frega, si va al Sic Day! Quando ormai manca poco al circuito come per magia i banchi di nebbia lasciano spazio ad un cielo che è uno spettacolo, di un azzurro insperato. Finalmente dopo un po’ di viaggio si arriva, si respira l’atmosfera, la frenesia di scendere ma prima c’è da parcheggiare.Armato di zaino, cappellino e occhiali mi dirigo verso l’entrata, controllo dei biglietti e via, siamo nel paddock! Prima di iniziare il giro d’esplorazione, butto un occhio sull’orologio: le 10:58. Faccio un sorriso e mi gusto le prove di qualifica che vedono Mauno Hermunen in coppia con Max Biagi davanti al Dovi e al campione Supermoto Chareyre. Beh, anche se non ci sono di mezzo i cavalli delle MotoGP, queste 450 si fanno apprezzare!Tra le qualifiche e la gara, ho un’oretta per farmi un bel giretto nel paddock, immerso nella bella atmosfera venutasi a creare, con piloti che ti passano a destra e a sinistra come persone normali, e ti puoi ritrovare un Leon Haslam in fila per il bagno o un Max super disponibile. Ovviamente non può mancare una foto con il buon Guido Meda, passato dal microfono alla tuta per essere della festa anche lui.Continuando la passeggiata, che viene accompagnata dal profumo di benzina e gomma, posso notare tanti piccoli meccanismi che mi erano ignoti. Vorrei osservare tutto ciò ancora per un po’, ma inizio a sentire i motori che si accendono e mi reco in tribuna per gustarmi i 58 giri di spettacolo.E che spettacolo! Alla fine Max e Hermunen hanno la meglio, ma per me sono tutti vincitori perché hanno saputo creare un’atmosfera unica nel suo genere, difficilmente replicabile. Poi credo che qualcuno abbia messo un mano dall’alto: giro veloce in 58″3, tempo di gara 58’46″. Direi che il Sic ha voluto partecipare alla festa e si è fatto sentire con piccole cose che andrebbero raccolte in un libro, come ha consigliato quel grande di papà Paolo, persona a dir poco stupenda.Vorrei che la giornata continuasse ma purtroppo si deve far ritorno a casa, lasciando quest’oasi di motociclismo alla stato puro. Mi dispiace un sacco, ma sono fiero di aver assisto al ricordo di una persona Speciale che sicuramente si sarà fatta un sorriso da lassù e immagino che pure Doriano si sia gustato il tutto, perché è giusto riconoscere la sua bontà ed è giusto ricordare un uomo che non si era tirato indietro pur di aderire ad un’iniziativa benefica.Scende il buio, me ne vado via con il cuore ricco di emozione: non vedo l’ora di vivere di nuovo#esperienze così belle.Domenico Barbato

8 dicembre 2014 – Riceviamo e pubblichiamo il racconto di Domenico, un nostro lettore che nel weekend si è recata a Latina per assistere al Sic Supermoto Day, la manifestazione ideata per ricordare Marco Simoncelli.La sveglia suona presto, troppo …

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