8 dicembre 2014 – Niente da fare: volevamo dedicarci in santa pace allo shopping natalizio prima di tuffarci nel meglio e nel peggio della stagione 2014, ma ciò che è accaduto negli ultimi giorni tra test di fine stagione, partenze, arrivi, premiazioni e quant’altro ci obbliga a uno specialone off-season. E allora, sobri come il Vijay Mallya con look natalizio nella foto copertina, ci lanciamo in una nuova puntata di Top & Flop.—ANTEPRIMA—
Uscirà nelle sale cinematografiche nel 2015 il remake di “Scontro tra titani”, film del 2010 ispirato alle vicende mitologiche dell’eroe greco Perseo. In questa nuova versione, che prende chiaramente spunto dalla stagione 2014 di Formula 1, la pellicola narra le avventure di San Luigi da Stevenage, un religioso britannico che affronta delle prove incredibili per laurearsi campione del mondo di Formula 1 e allo stesso tempo venire incoronato come il più tamarro del mondo. Tra un susseguirsi di scontri e colpi di scena, incentrati sul duello con Nicodemus, figlio di iridato, San Luigi supererà tutte le prove fino allo scontro finale che dà il titolo all’opera, preannunciato dall’ormai celebre frase: “Liberate il Pharrel!”. Di seguito un’anteprima della copertina del film:TOP
Sebastian Vettel: non possiamo dire ancora nulla sulle prestazioni e sui risultati ottenuti, ma il nuovo pontefice tedesco ha avuto il merito di portare subito una ventata di entusiasmo a un ambiente funereo come quello della Ferrari. La sua evidente gioia per essere diventato un pilota del Cavallino lo ha fatto ben accogliere da squadra e tifosi, che sembrano aver rapidamente messo da parte l’epoca Alonso. Poi magari da marzo sarà di nuovo un pianto greco (ogni riferimento a membri ellenici del team non è casuale), ma intanto i ferraristi possono vivere un inverno speranzoso e meno triste, come si carpisce dai commenti raccolti qua e là, tra realtà e leggenda: “Ricorda Schumi”, “Ha girato più veloce di Alonso!”, “Ha dato a Fry un’espressione più sveglia!!”, “Ha guarito dall’influenza un pensionato di Fiorano!!!”. Papa Seb IDaniil Kvyat: attenzione, sta nascendo un personaggione. Il salto dalla GP3 alla Formula 1, i complimenti per i primi punti conquistati, il tifo di zar Putin e dell’intera madre Russia nel Gran Premio di Sochi,#la promozione in Red Bull alla facciazza di Vergne e infine la premiazione come miglior rookie da parte della FIA, stanno facendo venir fuori il lato romanesco del giovane russo, che a Doha si aggirava come un bullo durante la cerimonia insieme alla sua baby gang. Rubati svariati cellulari e portafogli e preso ripetutamente di mira con pesanti scherzi un anziano, di cui sono state rese note solo le iniziali: B.E., 84enne britannico.#Aò, ve dovete spaventàààà!!!FLOP
Ruth Buscombe: dice “E chi cazz è questa?”. Beh, è la stessa cosa che han detto al box Mercedes quando hanno visto questa bionda in divisa Ferrari che, mischiata tra una folla che purtroppo per lei non c’era, li spiava dalla balconata posta sopra al loro garage con tanto di telecamera termica, durante i test di Abu Dhabi. Il team campione del mondo ha reagito inviando il buttafuori di solito utilizzato durante i party di Hamilton con i suoi amici rapper: verificato che la signorina non avesse prenotato un tavolo, è stata gentilmente invitata ad andarsene. Forse la prossima volta è meglio cercare di fare certe cose in maniera meno evidente…#Non faccio battute sulle biondeMarcus Ericsson: non contento di aver perso lo scommessone, lo svedese ha dato un saggio delle sue capacità anche durante i test di Abu Dhabi. Pur essendo passato alla Sauber, mediamente almeno un secondo più veloce della Caterham, Ericsson è rimasto quasi sempre dietro a colui che ne ha preso il posto sulla CT05, Will Stevens. Uno che in Formula 1 c’era arrivato giusto 5 giorni prima. Con uno scatto d’orgoglio, Ericsson è riuscito poi a fare meglio di ben 3 decimi proprio nel finale dei test, quando un po’ tutti si sono dati al cazzeggio con gomme da tempo e serbatoi scarichi. Entusiasta del suo nuovo pilota la Kaltenborn, che pare abbia dichiarato: “Ridatemi Gutierrez, por favor!” Marcus PipperssonINDISCRETO
Tra smantellamento della vecchia squadra e ubriacatura per l’arrivo di Vettel, l’addio di Alonso a Maranello è passato in secondo piano. In particolare, nessuno ha parlato del regalo che la Scuderia ha voluto fare allo spagnolo come ricordo per i 5 anni passati assieme. La Ferrari gli ha infatti donato un prototipo “agricolo” della sua ultima Rossa, la F14 T. La particolarità è che è composto da tutte le soluzioni aerodinamiche escogitate da Tombazis ma che, misteriosamente, non sono state portate in pista. L’aspetto è diverso, ma a Maranello giurano che le prestazioni di questo prototipo siano del tutto paragonabili a quelle della F14 T. Ecco uno scatto esclusivo di Alonso mentre lascia Maranello a bordo del suo senz’altro gradito regalo:


8 dicembre 2014 – Niente da fare: volevamo dedicarci in santa pace allo shopping natalizio prima di tuffarci nel meglio e nel peggio della stagione 2014, ma ciò che è accaduto negli ultimi giorni tra test di fine stagione, partenze,

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