8 dicembre 2014 – Undici vittorie in cinque stagioni: questo il bilancio di Fernando Alonso con la Ferrari. Inutile cercare di mettere d’accordo i fronti opposti e valutare se siano state tante o poche, tenendo conto di quelle che erano le potenzialità della monoposto. Tra queste undici, anche quelle che hanno permesso allo spagnolo di arrivare a giocarsi due titoli iridati, mentre altre hanno solo gettato il seme di un sogno rivelatosi poi vano.#Di sicuro, però, ogni successo è stato speciale, ha alimentato speranze e suscitato emozioni. Nell’euforia collettiva portata dall’arrivo di Vettel, sembra che anche la Ferrari si sia dimenticata di salutare il suo campione: nessun #GraciasFer sull’esempio Red Bull, nessun video ricordo (probabilmente troppo distratti a preparare quello inaugurale di Vettel a Fiorano), nessuna campagna social per permettere ai tifosi di salutare i cinque lunghi (e, certo, difficili) anni passati insieme. Non ha vinto il titolo Alonso, ma non è nemmeno passato da Maranello senza lasciare traccia, in Ferrari e nel cuore di tanti tifosi, anche Ferrari.
1. Bahrain -#14 marzo 2010. Prima gara, prima vittoria ed è doppietta Ferrari: l’era Alonso inizia nel migliore dei modi.
2. Germania – 25 luglio 2010. La vittoria delle polemiche per il team radio ricevuto da Massa: “Alonso is faster than you“. Alonso si porta a -34 dalla vetta.
3. Italia – 12 settembre 2010. Lotta serrata con Button, superato anche grazie a un eccellente lavoro della squadra al box: il Cavallino torna a sventolare su Monza. Alonso dimezza lo svantaggio da Webber e si porta a -21.
4. Singapore – 26 settembre 2010. Seconda vittoria consecutiva, un bis che non si ripeterà mai più nei successivi cinque anni. Seconda vittoria dopo quella contestata del 2008 e Webber è a soli 11 punti.
5. Corea del Sud – 24 ottobre 2010.#La gara del sorpasso: le due Red Bull ko, Alonso vince il primo GP coreano e si porta davanti a tutti con 11 punti su Webber.
6. Gran Bretagna – 10 luglio 2011. Unica vittoria dell’anno, ma il campionato è già compromesso e Vettel è lontano 92 punti.

7. Malesia – 25 marzo 2012. Seconda gara dell’anno, dopo una gara funestata dalla pioggia, Alonso batte Perez e guida il Mondiale.
8. Europa – 24 giugno 2012. Una qualifica disastrosa, 11°, una vittoria fantastica. Alonso vince, emoziona e si commuove davanti al pubblico di casa. Il Mondiale parla ancora spagnolo: +10 su Webber.
9. Germania – 22 luglio 2012. Trentesima vittoria della carriera per Alonso, sempre più leader: 34 punti su Webber, 44 su Vettel. Il Mondiale sembra a un passo.
10. Cina – 14 aprile 2013. Dopo l’errore in Malesia, il riscatto cinese. Alonso festeggia la decima vittoria in Rosso e ritrova la scia di Vettel e Raikkonen.
11. Spagna – 12 maggio 2013.#Un’altra gara del sorpasso, in pista però, doppio e all’esterno su Hamilton e Raikkonen. La Ferrari domina e Alonso ricuce in campionato. Sarà l’ultima vittoria di Fernando Alonso.

8 dicembre 2014 – Undici vittorie in cinque stagioni: questo il bilancio di Fernando Alonso con la Ferrari. Inutile cercare di mettere d’accordo i fronti opposti e valutare se siano state tante o poche, tenendo conto di quelle che erano

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