7 dicembre 2014 – Felipe Nasr, ingaggiato per la prossima stagione dalla Sauber, sarà il primo pilota di origini arabe a competere in Formula 1.Il Medio Oriente è sempre più protagonista in Formula 1: la regione ospita due gran premi e tanti investitori nella categoria arrivano da questa zona del mondo. Quello che manca, o meglio, che mancava alla Formula 1 era però un pilota che giungesse dal mondo arabo. Questa falla verrà, almeno parzialmente, chiusa dall’arrivo come pilota titolare#alla Sauber di Felipe Nasr.Il brasiliano, infatti, ha origini libanesi che mostra sempre con un certo orgoglio: “Sul mio casco, sulla mia macchina, ho il mio nome libanese scritto in arabo. Mi aspetto di portare i tifosi più vicini alla Formula 1 e, naturalmente, chiamo loro per sostenermi l’anno prossimo e i successivi“, ha spiegato Nasr al sito Thenational.ae.Le radici libanesi di Nasr sono profonde: suo nonno è nato lì ed è emigrato in Brasile nel 1960, mentre la nonna, che di cognome fa Bitar, è anch’essa di origini libanesi e ha cucinato ogni sabato,#per tutta la famiglia,#piatti tipici del paese dei cedri. Così Felipe apprezza molto quando la sua attività di pilota lo porta in Medio Oriente, perché “prima di tutto, mi piace il cibo. E devo dire che Dubai e Abu Dhabi sono il meglio che si possa trovare. La qualità della vita, il meteo, tutto è perfetto“.Il nonno di Nasr è partito dal Libano alla volta del Brasile con l’obiettivo di iniziare una nuova vita. Giunto in Sudamerica, si stabilì ad Anapolis, una piccola cittadina nei pressi della capitale Brasilia e avviò una serie di attività imprenditoriali. Suo figlio, il papà di Felipe, divenne un appassionato di motorsport negli anni in cui il Brasile si esaltava sulle imprese di Emerson Fittipald e poi di Nelson Piquet e Ayrton Senna.La passione si è tramandata a Felipe, che ha iniziato nei go-kart per poi passare alla Formula BMW. Il 22enne sbarcò poi nel 2010 nella combattutissima F3 inglese con il team di Kimi Raikkonen e del suo manager Steve Robertson. Una vittoria e il quinto posto nella classifica finale furono il preludio al titolo conquistato l’anno successivo con il team Carlin Motorsport.Nel 2012 Nasr ha esordito in GP2, categoria che ha affrontato nelle ultime tre stagioni con risultati sempre in crescita: decimo all’esordio, quarto lo scorso anno, terzo in questa stagione, posizione coronata da quattro vittorie. Nel 2014 ha anche ricoperto il ruolo di terzo pilota alla Williams, partecipando ai test e a cinque sessioni di prove libere.Il brasiliano si dice pronto per affrontare il grande salto in Formula 1 da pilota titolare, alla Sauber: “Il piano è quello di fare delle belle gare in Formula 1. Ho fatto il primo passo, ora ho due anni in Sauber per imparare e fare del mio meglio. Ma un’altra cosa è avere successo in Formula 1, ed è un passo a cui guardo per il mio futuro. Naturalmente ho ancora molto da imparare, ma mi sento pronto dopo un anno con la Williams e le stagioni in GP2“.Oltre al mondo arabo, Nasr potrà contare sul sostegno del Brasile e dei brasiliani, da sempre un popolo molto appassionato di Formula 1: “Abbiamo avuto un sacco di brasiliani in Formula 1 in passato e si è sempre pensato che un altro sarebbe arrivato per unirsi a Massa. Alla fine ce l’ho fatta ed è stata una buona notizia. Ho avuto moltissimo supporto dal Brasile e dai fans dopo l’annuncio dell’accordo con la Sauber. Stanno accadendo un sacco di cose buone in questo momento!“.Felipe Nasr ha concluso la sua esperienza con la Williams nei test tenutisi ad Abu Dhabi la settimana successiva al gran premio. A gennaio comincerà a lavorare con il suo nuovo team, la Sauber.

7 dicembre 2014 – Felipe Nasr, ingaggiato per la prossima stagione dalla Sauber, sarà il primo pilota di origini arabe a competere in Formula 1.Il Medio Oriente è sempre più protagonista in Formula 1: la regione ospita due gran …

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