6 dicembre 2014 – Bruttissimo risveglio a Milton Keynes per gli uomini della famiglia Red Bull. Tutti i trofei vinti negli ultimi anni dalla casa anglo-austriaca sono stati rubati dalla bacheca della sede britannica del team da una banda di ladri… in Mercedes.All’1.30 della notte scorsa il comando di polizia di Thames Valley ha ricevuto la chiamata dalla Factory Red Bull Racing che denunciava il furto di oltre 60 trofei esposti in una bacheca all’ingresso della struttura di Milton Keynes.A compiere il furto una banda di, sembra, sei persone tutte vestite con abiti scuri, che ha sfondato il cancello principale con un SUV color argento e si è introdotto all’interno del recinto. Il personale di sicurezza non ha subito danni fisici e – colmo dei colmi – la#seconda auto dei ladri, usata per la fuga, era sicuramente una Mercedes station wagon di colore scuro.Al momento non esistono descrizioni che possano aiutare a identificare i colpevoli, ma sembra che entrambe le auto utilizzate per il furto avessero targhe straniere. La polizia ha chiesto aiuto alla cittadinanza per le indagini, nel frattempo la Red Bull ha trasmesso un comunicato stampa nel quale a parlare è Christian Horner.“Siamo ovviamente devastati da questa grave irruzione nella nostra fabbrica che ha visto i trasgressori sfondare l’ingresso anteriore con un veicolo e rubare più di 60 trofei accumulati in anni di duro lavoro” – ha esordito Horner.“Lirruzione ha causato danni significativi ed è stata un’esperienza shockante per il nostro personale notturno che era in servizio al momento del furto. I delinquenti hanno portato via cose che non solo non appartengono loro, ma che rappresentano soprattutto gli sforzi di un gruppo di persone che ha lavorato sodo in questi anni“.“Al di là della natura aggressiva dell’episodio, siamo perplessi sulle motivazioni del furto, perché qualcuno dovrebbe volere questi trofei? Il valore per la squadra è naturalmente straordinariamente elevato per gli sforzi che si nascondono dietro ognuno di essi, ma il loro valore effettivo è basso e sarebbero d scarso beneficio per chiunque non del team, senza contare che molti di quei trofei esposti erano repliche“.“Le azioni di questi uomini fanno sì che in futuro dovremo adottare misure che renderanno meno accessibile la nostra fabbrica agli esterni e questo purtroppo lo pagheranno le centinaia di tifosi che ogni anno vengono in fabbrica per vedere i nostri trofei e le nostre auto” – ha concluso il team principal della Red Bull.

6 dicembre 2014 – Bruttissimo risveglio a Milton Keynes per gli uomini della famiglia Red Bull. Tutti i trofei vinti negli ultimi anni dalla casa anglo-austriaca sono stati rubati dalla bacheca della sede britannica del team da una banda di

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