5 dicembre 2014 – Non sarà stato molto felice Fernando Alonso di vedere come sono andati i test di Abu Dhabi per la nuova/vecchia McLaren motorizzata Honda. Cinque giri in appena due giorni, mentre gli altri team hanno messo in fila parecchi chilometri utili allo sviluppo della monoposto 2015.Come vi avevamo raccontato sulle pagine di FormulaPassion.it in occasione della due giorni di Yas Marina, la power unit Honda montata sulla MP4/29H – 1×1, si è rivelata ancora molto acerba e i vertici della scuderia di Woking non hanno mancato di mostrare un po’ di disappunto per quanto successo attraverso le parole di Eric Boullier, il responsabile delle attività in pista. Per il momento nulla di allarmante, si sa che le moderne power unit sono molto complesse e l’esperienza della Renault nel 2014 insegna che ci si può anche risollevare nonostante lo sviluppo bloccato, tuttavia i ritardi che si sono sommati nei test della scorsa settimana potrebbero avere delle ripercussioni in seguito. Una cosa che capita spesso quando ci si trova a rincorrere. Sostanzialmente il V6 nipponico ha palesato diversi problemi elettrici, tanti di installazione e riguardanti i cablaggi, più altri legati# al flusso della benzina. Purtroppo, a causa di queste noie, i tecnici non sono riusciti a far funzionare l’unità come era stato inizialmente previsto né a provare una mappatura più spinta per cercare di mettere un po’ alla frusta il propulsore. Ma, nonostante questo, i giapponesi si sentono fiduciosi nei confronti del futuro, così come è trapelato dalle dichiarazioni ufficiali del loro responsabile Yasuhisa Arai, il quale vede una McLaren in grado di giocarsi una buona posizione sulla griglia fin da Melbourne.Nei prossimi mesi sia Honda che McLaren saranno comunque chiamate ad uno sforzo che potrebbe rivelarsi maggiore# del previsto, poiché disporre di meno riferimenti in pista può portare anche ad un ritardo legato alla componente aerodinamica della nuova vettura: di fatto i dati raccolti nei test di Abu Dhabi sono stati pressoché inesistenti sotto questo punto di vista e le rilevazioni con i sensori effettuate dai rivali, per la McLaren si sono ridotte solo alle prove libere del venerdì precedente all’ultimo Gran Premio. Come detto nulla che possa pregiudicare il risultato futuro, ma resta il fatto che l’ipotesi di un filming day all’inizio del nuovo anno non è stata del tutto esclusa da Boullier. Bisognerà vedere come andranno le cose in fabbrica durante l’inverno e se i problemi di installazione e di cablaggio potranno essere risolti del tutto sul banco prova. Ma se si vuole mettere un po’ sotto pressione tutto il pacchetto la via della pista pare quella più accreditata per ottenere riscontri utili. Tutti compiti che, a quanto pare, spetteranno ad Alonso e al suo nuovo compagno in occasione dei primi test pre-stagionali che si terranno a Jerez. La cosa buona è che, secondo quanto emerso ad Abu Dhabi, il V6 Honda sarebbe addirittura meno ingombrante del suo omologo Mercedes e questo potrebbe aver aiutato nella definizione del layout della tanto attesa MP4/30.

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