[ L'intervista] 5 dicembre 2014 – Vero appassionato delle competizioni a motore e in particolare della Formula 1, “l’osservatore tecnico” Dino Zoff traccia un parallelo tra lo spagnolo Fernando Alonso e il tedesco Sebastian Vettel prima dell’avvio del nuovo campionato che si presenta ricco di incognite per i due piloti.Dino Zoff, Alonso e Vettel alla prima stagione nelle nuove rispettive squadre. Tutti due stanno per affrontare un nuovo campionato dove l’unica certezza è rappresentata dalle loro qualità…
“Sono in assoluto due grandissimi “giocatori” che continueranno a sfidarsi con due squadre abbastanza simili per quanto concerne la condizione in cui verranno a trovarsi nella prossima stagione. Ferrari ha in corso una profonda rivoluzione dell’organico con Maurizio Arrivabene come nuovo “allenatore” proiettato per la prima volta nel massimo campionato, mentre McLaren riparte da zero con un motore nuovissimo, tutto da svezzare e quindi Alonso dovrà cercare di contenere la sua fretta di affermazione perchè il team avrà bisogno di tempo per il rodaggio. Poi tutte due le squadre quest’anno hanno dimostrato una carenza aerodinamica che imporrà un duro lavoro per avvicinarsi almeno alla Williams. Sarà un campionato duro per tutti due i piloti quello del 2015, una sfida in condizioni abbastanza simili, oserei dire di parità, se non altro sotto il profilo delle incertezze”.
Vettel ha lasciato la Red Bull con la quale ha vinto quattro titoli per abbracciare il mito Ferrari forte della spinta emotiva e passionale ricevuta dall’amico Michael Schumacher…
“Vettel ha fatto cose straordinarie conquistando quattro Mondiali, un secondo posto e la bellissima vittoria a Monza con la Toro Rosso sotto il diluvio e tutto questo dimostra che ha stoffa il ragazzo. Ha avuto a disposizione una macchina formidabile, ma nessun grande pilota senza una vettura adeguata riesce a vincere. Sebastian ha tutte le credenziali del grande conduttore e del grande professionista che vive in simbiosi con la squadra e questa sarà una bella garanzia per la crescita della Ferrari che con Vettel potrebbe veramente ripetere le gesta del sette volte campione tedesco. Purchè le vettura cresca tecnicamente”.Ferrari avrebbe fatto un miglior acquisto con Vettel, lasciando andare il pilota spagnolo verso la McLaren…
“Alonso non vale meno di Vettel anche se ha vinto soltanto due titoli, ma sono successi ottenuti con una macchina, la Renault, non eccelsa o non performante al livello di una Red Bull delle passate stagioni o della Mercedes di quest’anno. Fernando ha contribuito con la propria classe a raggiungere quegli obiettivi, così come ha contribuito a sollevare ben oltre il naturale limite competitivo la Ferrari degli ultimi anni. Alonso ha subito molto come portiere nel 2010 e 2012, ma ha attaccato sempre tanto. Instancabile e generoso”.
Lo spagnolo e il tedesco, tutti due grandi piloti, ma avranno bisogno di una macchina all’altezza delle loro qualità, altrimenti gli sforzi risulteranno sempre vani per ottenere il massimo risultato…
“Tutte le squadre – motorizzate Ferrari, Honda e Renault – avranno possibilità di miglioramento soltanto se verrà sbloccato lo sviluppo della power unit, vero nodo che condiziona le prestazioni di tutte le vetture che non dispongono di una motorizzazione Mercedes. Il motore resta il punto di partenza per il recupero della prestazione, sebbene la componente dell’autotelaio – che comprende l’aerodinamica – gioca ancora un ruolo abbastanza significativo, come ha dimostrato la Red Bull quest’anno, povera di potenza ma con flussi aerodinamici altamente performanti. Se il regolamento tecnico non verrà modificato, tanto Vettel quanto Alonso avranno difficoltà ad inserirsi nel gioco dei migliori team anche se sono due grandi punte di due grandi squadre. Se l’attuale situazione delle forze in campo non potrà cambiare per la mancata modifica delle norme tecniche, tutto lo spettacolo della Formula 1 potrebbe risultare penalizzato perchè oltre a sapere sin dall’inizio chi vincerà anche nel 2015, non ci sarà confronto diretto, ravvicinato: un peccato perchè con Mercedes, Ferrari, Renault e Honda, tutti costruttori di un motore turbo, la lotta risulterebbe allargata e molto più avvincente”.Un pronostico: tra Sebastian Vettel e Fernando Alonso chi avrà maggiori possibilità di mettere a segno per primo un buon risultato nella prossima stagione?
“Nessuno dei due andrà in porta. Purtroppo. Se Ferrari e McLaren non avranno un motore adeguatamente sviluppato, dovranno dedicare il prossimo campionato all’allenamento per affrontare da protagonisti la stagione 2016. Dobbiamo farcene una ragione, per quanto la lotta tra loro avrà sicuramente aspetti avvincenti. Ma la Mercedes sarà ancora davanti da sola, disturbata dalla Williams. Però… a Maranello stanno lavorando ad una riorganizzazione importante e Marchionne è un presidente-stratega che potrebbe stupirci…”

[ L'intervista] 5 dicembre 2014 – Vero appassionato delle competizioni a motore e in particolare della Formula 1, “l’osservatore tecnico” Dino Zoff traccia un parallelo tra lo spagnolo Fernando Alonso e il tedesco Sebastian Vettel prima dell’avvio del nuovo campionato

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