2 dicembre 2014 – Sebastian Vettel ha concluso la sua prima visita a Maranello iniziata la sera di venerdi 28 novembre, allo scadere dei vincoli contrattuali che lo legavano alla Red Bull.Straordinari per tutti, è stato il biglietto da visita del pilota tedesco che ha trascorso la giornata di sabato tra una sessione di prove sulla pista di Fiorano – prima al volante di una Ferrari 458 Italia in compagnia di Marc Gené, poi sulla F 2012 per 90 giri – e un’altra al simulatore.Domenica sosta forzata causa cattivo tempo che non ha consentito l’utilizzo del circuito privato della Ferrari, per cui Sebastian si è dedicato a una prolungata seduta al simulatore assistito dal suo nuovo ingegnere di macchina – ex Toro Rosso – Riccardo Adami e di Ben Ferrey, ex responsabile Red Bull delle simulazioni. Lasciando Maranello, Vettel avrebbe fatto sapere che intende sottoporsi a sessioni al simulatore in fabbrica prima e dopo ogni Gran Premio, proprio come era sua consuetudine a Milton Keynes.Sebastian nei quattro giorni è stato in compagnia di Massimo Rivola, che conosce dall’epoca in cui era pilota alla Toro Rosso e come Michael Schumacher non ha voluto alloggiare in albergo, bensì nella stessa palazzina vicina al circuito che utilizzava il campione di Kerpen insieme ai suoi cani.Domenica, dopo una visita al Museo Ferrari,# all’ora di pranzo ha raggiunto a bordo di una California il ristorante Montana di Fiorano – tanto amato da Schumacher quanto da Bandini, Villeneuve e Alonso – che ha aperto i battenti esclusivamente per Sebastian e il suo seguito, nonostante il giorno di chiusura. Luigi Perna della Gazzetta dello Sport racconta: “Per spiegare quanto fosse allegro e rilassato Vettel, domenica ha partecipato a uno scherzo, mettendosi il grembiule da cameriere e andando a servire un piatto di formaggio e prosciutto al nostro cronista appostato fuori dal ristorante…”. Lunedi ancora prove in pista e al simulatore, dopo aver incontrato il presidente Sergio Marchionne giunto da Torino in elicottero per partecipare alla riunione prevista alle 9 insieme ai tecnici guidati dal nuovo team principal Maurizio Arrivabene che proprio lunedi assumeva l’incarico annunciato subito dopo il Gran Premio di Abu Dhabi.Il quattro volte campione del mondo ha definito “magica” l’atmosfera trovata a Maranello: “Avevo undici anni e cercavo di vedere Michael girare a Fiorano… Adesso, invece, in pista sulla Ferrari c’ero io e sulle reti c’erano tanti tifosi per guardare me al volante della Rossa. È stata una grande emozione, non lo dimenticherò mai… Mi avevano detto che guidare per questa squadra è speciale. Ma ora che l’ho provato, posso confermare che non è solo una fantasia, qui si respira davvero la leggenda…”. Vettel è apparso galvanizzato alla conclusione di questa prima presa di contatto con la sua nuova scuderia, per quanto sia consapevole che la prossima stagione sportiva sarà molto difficile. “In mezzo a tutta questa euforia, faremo bene a non scordarci di chiedere scusa in anticipo a Seb e a Kimi per la macchina che dovranno guidare nel 2015…”, sarebbe stata la considerazione di Maurizio Arrivabene riportata da Leo Turrini.

2 dicembre 2014 – Sebastian Vettel ha concluso la sua prima visita a Maranello iniziata la sera di venerdi 28 novembre, allo scadere dei vincoli contrattuali che lo legavano alla Red Bull.Straordinari per tutti, è stato il biglietto da …

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