1 dicembre 2014 – La Porsche vince la sua prima gara nel mondiale endurance FIA dopo il brivido per il botto di Mark Webber mentre il titolo costruttori va alla Toyota. In LMP2 il G-Drive vince a tavolino dopo l’incidente mentre in GTe la Ferrari agguanta il titolo costruttori.La stagione 2014 del mondiale endurance FIA si chiude con la prima vittoria della Porsche nella stagione del suo rientro. Nella sei ore di San Paolo sono andati a segno Romain Dumas, Neel Jani e Marc Lieb mentre la vettura gemella guidata da Mark Webber è rimasta coinvolta nei minuti finali in un violento incidente nella parte finale del tracciato con una Ferrari guidata dall’italiano Matteo Cressoni. Per l’australiano, fortunatamente, nessuna conseguenza di rilievo.
Con la gara conclusasi in regime di safety car al secondo posto ha concluso la vettura dei campioni Anthony Davidson e Sebastien Buemi che hanno regalato il titolo costruttori alla Toyota. Terzo posto per l’Audi di Duval/Di Grassi/Kristensen, con quest’ultimo che chiude la sua carriera in LMP1.In classe LMP2 il team KCMG ha centrato la sua terza vittoria stagionale ma il titolo è stato deciso dai problemi che hanno fermato le altre vetture, inclusa la Ligier del G-Drive, uscita violentemente alla prima curva, ma risultata campione sotto la bandiera a scacchi per il ritiro dell’Oreca dell’SMP racing di Ladygin/Shaitar/Ladygin.Nelle classi Gt, così come in qualifica, le Aston Martin hanno fatto la voce grossa vincendo in entrambe le categorie, ma il titolo è andato alla Ferrari che ha visto i suoi portacolori finire in terza e quarta posizione in classe PRO.San Paolo, Gara1. Dumas/Jani/Lieb – Porsche 919 Hybrid – 249 giri
2. Buemi/Davidson – Toyota TS040 Hybrid – 0.170
3. Kristensen/Duval/Di Grassi – Audi R18 Team Joest – 1 giro
4. Sarrazin/Wurz/Conway – Toyota TS040 Hybrid – 1 giro
5. Lotterer/Fassler/Treluyer – Audi R18 Team Joest – 1 giro
6. Bradley/Howson/Imperatori – Oreca/Nissan Team KCMG – 24 giri
7. Mucke/Turner – Aston Martin Vantage – 28 giri
8. Pilet/Bergmeister – Porsche 911 RSR Team Manthey – 28 giri
9. Rigon/Calado – Ferrari 458 AF Corse – 28 giri
10. Bruni/Vilander – Ferrari 458 AF Corse – 29 giri
11. Rees/O’Young/MacDowall – Aston Martin Vantage – 29 giri
12. Lietz/Makowiecki – Porsche 911 RSR Team Manthey – 29 giri
13. Lamy/Dalla Lana/Nygaard – Aston Martin Vantage – 30 giri
14. Thiim/Heinemeier-Hansson/Poulsen – Aston Martin Vantage – 30 giri
15. Rugolo/Wyatt/Bertolini – Ferrari 458 AF Corse – 30 giri
16. Bachler/Ried/Al Qubaisi – Porsche 911 RSR Team Proton – 32 giri
17. Vaxiviere/Collard/Perrodo – Porsche 911 RSR Team Prospeed – 32 giri
18. Leimer/Belicchi/Kraihamer – Rebellion R-One/Toyota – 35 giri
19. Beche/Heidlfeld/Prost – Rebellion R-One/Toyota – 38 giri
20. Minassian/Zlobin/Mediani – Oreca/Nissan SMP Racing – 42 giri
21. Pierguidi/Fittipaldi/Segal – Ferrari 458 AF Corse – 63 giri
Ritirati
236° giro – Webber/Bernhard/Hartley – Porsche 919 Hybrid
206° giro – Cressoni/Roda/Ruberti – Ferrari 458 Team 8star
137° giro – Ladygin/Shaitar/Ladygin – Oreca/Nissan SMP Racing
61° giro – Auer/Kaffer – Lotus P1/01
42° giro – Rusinov/Pla/Canal – Ligier/Nissan Team G-Drive
LMP1 #LMP2 # GTePRO # GTeAM


1 dicembre 2014 – La Porsche vince la sua prima gara nel mondiale endurance FIA dopo il brivido per il botto di Mark Webber mentre il titolo costruttori va alla Toyota. In LMP2 il G-Drive vince a tavolino dopo l’incidente

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